
RIMARRA' PER SEMPRE IL NOSTRO PRESIDENTE
Ernesto De Bernardis (1928 - 2015) (in foto con Don Moroni)
Colonna dello scoutismo parmigiano e tra i fondatori dell'ospedale psichiatrico di Monticelli Villa Maria Luigia. Ernesto De Bernardis, eminente neuropsichiatra, si è spento a 87 anni lo scorso due ottobre. Fino al 1993, ricoprendo diversi incarichi, ha lavorato nella casa di cura, attività per il quale è stato insignito con un'onorificenza nel cinquantesimo anniversario della fondazione.
Ebbe un ruolo di primo piano anche nel mondo dello scoutismo cattolico, entrando nell'Asci Parma nel gennaio del 1945 poche settimane dopo che don Ennio Bonati (1915 - 1950) e Giampaolo Mora (le uniche Aquile randagie parmensi ) hanno ricostruito il movimento scout sciolto dalle leggi fasciste nel mese di aprile del 1928. De Bernardis è fra i primi scout che compongono il Riparto Parma 1 "Cardinal Andrea Ferrari" che aveva sede presso l'oratorio dei Padri Stimmatini in via Massimo D'Azeglio. Pronunzia la Promessa scout il 27 marzo 1945. Insieme ad Adolfo Michiara (1927 - 2008) guida il Branco dei Lupetti e Riparto degli esploratori fino al 1952 quando il gesuita padre Mosè Pradel Molin (1912 - 1992) lo chiamerà a condurre, in sostituzione di Silvio Rosso, il "Clan delle Vette "(l'unita scout che accoglie i giovani dai 16 ai 21 anni) che era inserito nel gruppo Parma 2 con sede presso i Padri Gesuiti di San Rocco. E' in questo periodo che Ernesto frequenta i campi nazionali di formazione per capi dell'Asci conseguendo la nomina di capo educatore.
Dopo una "sosta" di un anno per la chiamata al servizio di leva militare, riprende il cammino nel gruppo Parma 5, che aveva sede presso la parrocchia di San Tommaso e diviene uno stretto collaboratore di don Tonino Moroni (1925 -2014). Insieme a don Tonino ricostituirà l'8 dicembre 1958 presso l'eremo di Bismatova il disciolto clan delle Vette (che si è chiuso nel 1954) e nello stesso anno (1958) Ernesto verrà nominato commissario provinciale dell'Asci parmense incarico che manterrà fino al 1964. E' proprio durante il suo mandato che lo scoutismo parmense inizierà il suo cammino di sviluppo. Dal reparto scout (che da San Tommaso si era trasferito in Sant'Antonio) nacquero altri tre reparti presso la parrocchia del Corpus Domini, Sacro Cuore ed Annunziata ed in provincia il reparto Fidenza 1. Sempre ad opera di don Tonino ed Ernesto gli scout di Parma ebbero la loro prima casa per uscite e campi nella ex-canonica di Villula di Corniglio.
Nel novembre del 1965 gli venne conferito dal Commissariato centrale dell'Asci il "Giglio di benemerenza di 2° Classe" in considerazione dell'impegno che aveva profuso nello scoutismo parmense e regionale. Dopo alcuni anni di distacco dalla attività educativa, Ernesto nel 1969 riprenderà servizio come capo del Gruppo Parma 3 e dal 1970 - 1973 sarà nominato consigliere generale dell'Asci. Infine il primo agosto 2007 alla presenza di oltre trecento capi scout, nel chiostro della Annunziata, insieme al suo vecchio compagno di strada don Tonino, in occasione dell'Alba del centenario della nascita del movimento scout mondiale guiderà il rinnovo della Promessa scout.
